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Legge Bilancio 2018: novità su assunzioni, lavoro, imprese

Legge Bilancio 2018: novità su assunzioni, lavoro, imprese

A partire dal 1° gennaio 2018 è entrata ufficialmente in vigore la nuova Legge di Bilancio.

Il provvedimento introduce nuove misure per incentivare le assunzioni di giovani.

Prevede, inoltre, incentivi per la pensione anticipata dei lavoratori e a favore delle imprese.

Facciamo un po’ di chiarezza sulle principali novità Legge Bilancio 2018 e sulle misure dedicate al mercato del lavoro e all’imprenditoria.

 

COS’E’ LA LEGGE DI BILANCIO?

E’ una legge della Repubblica Italiana, con la quale il Parlamento approva il Bilancio di Previsione dello Stato. Cosa significa? Ogni anno il Governo italiano presenta al Parlamento, che deve poi approvarlo, un documento contabile di tipo preventivo, che illustra le spese pubbliche e le entrate previste per il triennio successivo. Si tratta del Disegno di Legge di Bilancio (dlb), previsto dall’Articolo 81 della Costituzione italiana.

Il Bilancio di Previsione, sulla base della Legge 31 dicembre 2009, n. 196, era distinto dalla Legge di Stabilità, che introduce le variazioni alle entrate e alle spese delle pubbliche amministrazioni previste per il triennio. Con l’approvazione della Legge n. 163 del 2016, il Governo non deve più presentare il Disegno di Legge di Stabilità (dls) al Parlamento, in quanto quest’ultima è stata eliminata e i suoi contenuti sono stati assorbiti dalla Legge di Bilancio.

La nuova Legge di Bilancio è divisa in due sezioni. La prima contiene le innovazioni legislative. La seconda, invece, è dedicata al bilancio a legislazione vigente e alle variazioni non determinate da innovazioni normative. Il Disegno di Legge del Governo deve essere presentato entro il 20 ottobre di ogni anno al Parlamento, che deve approvare il testo definitivo entro il 31 dicembre.

DDL 2018 – 2020

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi lo scorso 16 ottobre a Palazzo Chigi, ha approvato, su proposta del Presidente, Paolo Gentiloni, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, il Disegno di Legge relativo al Bilancio di Previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al Bilancio Pluriennale per il triennio 2018 – 2020. Il Parlamento ha provveduto, poi, ad approvare il testo definitivo del provvedimento, ovvero della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, che è stato pubblicato sulla GU Serie Generale n.302 del 29 dicembre 2017, Supplemento Ordinario n. 62.

La manovra introduce diverse novità per i lavoratori e le imprese, già a partire da quest’anno. Una parte degli investimenti pubblici previsti, ad esempio, è rivolta ad incentivare l’occupazione giovanile. Nello specifico, alle politiche a favore dei giovani sono destinati 300 milioni di Euro per il 2018, che saliranno a 800 milioni nel 2019 e a 1,2 miliardi nel 2020. Altre misure, poi, sono rivolte alle aziende, dagli sgravi per le assunzioni di personale alle agevolazioni per l’imprenditoria.

Ecco un breve excursus delle principali misure a favore di giovani, lavoratori e aziende:

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI DI GIOVANI

A decorrere dal 1° gennaio 2018entra in vigore il nuovo bonus per l’occupazione giovanile stabile. I datori di lavoro privati che assumeranno giovani con contratti a tutele crescenti, dunque a tempo indeterminato, potranno usufruire di uno sgravio fiscale del 50%sui contributi previdenziali per i primi 3 anni di contratto (è fruibile, infatti, per un massimo di 36 mesi).

L’esonero, che non può superare i 3.000 Euro l’anno, è rivolto a giovani fino a 29 anni di età, dunque che non hanno compiuto 30 anni. In una prima fase, precisamente solo per il 2018, la misura riguarderà i giovani fino a 34 anni, ovvero che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età. Il limite anagrafico calerà, poi, negli anni successivi.

La decontribuzione è valida anche nel caso della prosecuzione di un contratto di apprendistato o a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato. Oltre che all’assunzione, entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, di studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola lavoro o di apprendistato. I lavori domestici sono esclusi dal taglio del cuneo fiscale.

BONUS RENZI 2018

Per il cosiddetto ‘bonus Renzi’, ovvero l’agevolazione che prevede l’erogazione di un contributo economico pari a 80 Euro, accreditato direttamente in busta paga, a favore di determinate categorie di lavoratori che hanno un reddito annuo non superiore a 24.000 Euro, la soglia reddituale viene innalzata a 24.600 Euro. Inoltre, è prevista una diminuzione dell’importo fino al suo annullamento in presenza di un reddito complessivo pari o superiore a 26.600 Euro.

Cosa significa? Che chi percepisce un reddito annuale non superiore a 24.600 Euro potrà beneficiare dell’intero importo del bonus. Per chi, invece,ha un reddito compreso tra 24.601 e 26.600 Euro, il contributo va a decrescere fino ad arrivare a zero.

ASSUNZIONI PER I RICERCATORI

Il prossimo anno, grazie alla nuova Legge di Bilancio, saranno assunti ben 1500 Ricercatori universitari.

PROROGA ED ESTENSIONE DELL’APE

Novità ci sono anche per l’Ape,  l’anticipo pensionistico a carico dello Stato, erogato dall’Inps a favore di specifiche categorie di lavoratori, per permettere loro di andare in pensione a partire da 63 anni, introdotto dalla Legge di Bilancio 2017. L’istituto sperimentale dell’Ape volontaria, infatti, viene prorogato di un anno, dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019.

Inoltre, viene estesa la platea dei beneficiari dell’Ape sociale, per la quale sono stati ridotti i requisiti contributivi richiesti per accedere all’indennità nel caso di donne con figli, con uno sconto di 6 mesi per ciascun figlio, fino ad un massimo di 2 anni. Inoltre, potranno beneficiarne anche i lavoratori assunti a tempo determinato, una volta scaduto il contratto, se hanno avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto lavorativo.

STABILIZZAZIONE DELLA RITA

La Rendita integrativa temporanea anticipata, ovvero il sostegno economico rivolto agli iscritti alla previdenza complementare che decidono di andare in anticipo in pensione, viene stabilizzata e semplificata.

INCENTIVI PER LE IMPRESE

Tra le novità Legge di Bilancio 2018 c’è la conferma del superammortamento e dell’iperammortamento per le imprese. Si ratta di due incentivi a sostegno dell’acquisto di beni strumentali tradizionali il primo, che viene leggermente ridotto, e delle spese per comprare macchinari e per la digitalizzazione dei processi produttivi il secondo.

Le micro, piccole e medie imprese potranno beneficiare ancora della cosiddetta ‘Nuova Sabatini’, la misura di sostegno all’imprenditoria mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Il beneficio è stato rifinanziato per il periodo 2018 – 2023, con una riserva del 30% delle risorse disponibili a favore degli investimenti per l’industria 4.0.

Per le aziende meridionali, inoltre, è stato istituito il Fondo imprese Sud, per favorire la crescita delle PMI. 

INVESTIMENTI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Per favorire forme di imprenditoria in agricoltura, la manovra 2018 stabilisce anche un esonero contributivo per 3 anni a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali under 40, ovvero che non hanno compiuto il quarantesimo anno di età.

Inoltre prevede, a favore dell’imprenditoria giovanile in agricoltura e per facilitare il passaggio generazionale nella gestione dell’attività di impresa per il triennio 2018 – 2020, che ai giovani di età compresa tra 18 e 40 anni sia data priorità per l’accesso alle agevolazioni previste dal capo III del titolo I del Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, recante disposizioni in merito agli ‘Incentivi all’autoimprenditorialita’ e all’autoimpiego, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144′. Questa misura è rivolta esclusivamente ai soggetti che non hanno diritto di proprietà o diritti reali di godimento su terreni agricoli, e che stipulano un contratto di affiancamento con imprenditori agricoli o coltivatori diretti over 65 o pensionati.

DOCUMENTI UTILI

Per tutte le informazioni relative alla Legge di Bilancio 2018 mettiamo a vostra disposizione il DOCUMENTO INTEGRALE (Pdf 928Kb) relativo al provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie generale, n. 320 del 29 dicembre 2017, Supplemento Ordinario n. 62.

Fonte: www.ticonsiglio.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica ilGiovedì, 08 Febbraio 2018 11:26
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